Inserzione: Valle del Chiampo, officina di design litico

(Maggio 2010) Nella Valle del Chiampo, Nord-est Italia, c’è un anniversario da celebrare: cinque anni fa, alcune aziende produttrici e trasformatrici del settore lapideo, si sono unite per creare assieme un modo innovativo di cooperare sul mercato. Da quel momento, il cosiddetto Cmc, ossia Consorzio dei Marmisti della Valle del Chiampo, è cresciuto fino a raggiungere ben 25 membri e vanta oggi numerose dimostrazioni progettuali lapidee in tutto il mondo, offrendo al cliente una gamma completa di prodotti in pietra naturale, marmo e granito.

I progetti espositivi più sorprendenti hanno contemplato le idee di design presentate nel 2009 e 2008 alla Fiera Internazionale Marmomacc di Verona, intitolate „I Marmi del Doge” e „Palladio e il design litico”. Per entrambi i progetti, il Cmc ha invitato il noto designer Raffaello Galiotto a creare moderni oggetti in pietra traendo ispirazione dalle linee dei secoli passati.

Partendo dall’evocazione dei fasti del passato, queste aziende sono state in grado di creare ambienti e complementi di design della più alta qualità artistica dedicati al settore dell’ospitalità contemporanea. La duttilità dell’elemento naturale usato, il marmo, si confronta e si misura con la sua stessa storia e con la sua traduzione in chiave contemporanea.

In tutti i progetti realizzati dalle aziende del Cmc, la pietra naturale diviene protagonista assoluta, mutando forme, colori, spessori, modellandosi quasi plasticamente ed alleggerendosi, trasformandosi in ampie e capienti vasche, in leggere lampade dalle incantevoli trasparenze, in rivestimenti in grado di evocare giochi di luci ed ombre.

Competenza e tecnologia, il binomio perfetto che ha permesso a questi marmisti di plasmare la pietra e creare nuove forme. La ricerca nel campo del design si insinua nelle opere realizzate, donando loro fascino, caricandole di significato e storia, attraendo chi cerca contenuti e chi si spinge oltre le apparenze, per trovare significati intrinseci e virtuali legami con l’antico, la storia e le suggestioni che da secoli il marmo suscita.

La sfida più grande affrontata da queste aziende è stato certamente il forte lavoro di squadra che il lavorare assieme richiede.

L’idea fondamentale del Cmc è semplice, come Francesca Di Bitonto, coordinatrice del consorzio, spiega: „La collaborazione unisce efficacemente la grande varietà di esperienze, Know-how e tecnologie che esistono nella Valle del Chiampo. Questo và a vantaggio di ciascun membro” In altre parole: la cooperazione rende i „concorrenti” più forti. Senza tralasciare che il frutto di una cooperazione costituisce un valore aggiunto per il cliente.

Caratteristiche che contraddistinguono il Cmc sono proprio: un know-how frutta di una secolare esperienza tramandata da generazioni, competenza e professionalità; importanti investimenti in ricerca e tecnologia, attenzione per la formazione e rivalutazione del patrimonio culturale territoriale e, soprattutto, la forza che deriva dall’unione di grandi realtà produttive.

Già in epoca Romana la produzione lapidea ha giocato un ruolo importante nella Valle del Chiampo, nota per la particolare qualità di Marmo beige che vi si estraeva. Risale al 1960 la fondazione di una scuola denominata „Scuola d’atre e mestieri”, che solo pochi anni dopo i suoi esordi, prese parte al restauro e ricostruzione del tempio di Abu Simbel. Una delle cui colonne si erge ancora nella piazza principale della cittadina, in onore ed in memoria di quell’importante lavoro.

Nella nostra mappa sottostante, è possibile trovare tutti i nomi delle aziende associate al Cmc. Si prega di cliccare sulla lente d’ingrandimento rossa a sinistra e usare lo scroll (rotellina) del mouse per ingrandire la mappa e visualizzare ciascuna azienda. Il contatto è possibile direttamente con ciascuna ditta o attraverso i recapiti mail e telefonici del Cmc.

Consorzio dei Marmisti della Valle del Chiampo (Cmc): 1, 2

Tel/Fax +39 0444 62 54 35

Mail

„I Marmi del Doge“

„Palladio e il design litico”

(Please click on the little red button at the left side of the map.)